GENOVA - Teatro della Corte
Giovedì 2 maggio 2013, ore 20:30
Venerdì 3 maggio 2013, ore 20:30
Sabato 4 maggio 2013, ore 20:30

ACOUSTIC NIGHT 13
4 MUSICISTI - 20 STRUMENTI

BEPPE GAMBETTA
JOHN JORGENSON
MIKE DOWLING
RADIM ZENKL

(click on the photos for Hi-res version)

Con questa nuova proposta di Acoustic Night, Beppe Gambetta giunge alla tredicesima edizione dell’ormai tradizionale appuntamento sul palcoscenico della Corte che, come consuetudine, si sviluppa su un tema specifico, individuato quest’anno nella caratteristica comune a tutti gli artisti invitati: quella di essere "polistrumentisti".

Quattro artisti per più di venti strumenti. Come accade sovente, i musicisti di matrice popolare spesso imparano per passione, per tradizione o per necessità a suonare molti strumenti diversi e su questa ampia visione strumentale basano la propria ispirazione e la costruzione di sonorità armoniche complesse. Così è stato per Beppe Gambetta e così è stato anche quest’anno per i suoi ospiti, i quali, lavorando su una tavolozza polistrumentale - dalla voce agli strumenti a corda, sino a giungere ai fiati e alle percussioni - porteranno il pubblico in mondi lontani e apriranno il loro discorso sonoro a innumerevoli racconti. Ovviamente, la vera regina della serata sarà ancora una volta la chitarra, di cui saranno presenti molte forme diverse. Per l’ideazione del quadro di scena è confermata anche quest’anno la collaborazione dell’artista ligure Sergio Bianco.
John Jorgenson ha un rapporto speciale con Beppe, in quanto è stato uno dei protagonisti di "Dialogs" il primo e storico disco di Beppe Gambetta registrato "on the road" durante il suo primo viaggio negli States. Cresciuto nel sud della California, John suonava già il pianoforte e il clarinetto all'età di 8 anni. Ma già a 14 anni diventa chitarrista professionista, spaziando nei diversi stili e collaborando successivamente con artisti come Elton John (con cui è stato in tour per 6 anni), Luciano Pavarotti, Bonnie Raitt e Benny Goodman. Oltre alla chitarra acustica ed elettrica si è spesso esibito con il sax, la pedal-steel, il mandolino e naturalmente la voce. Mike Dowling è invece un artista schivo, con un curriculum stellare. Fin dal 1975 si è esibito con la band di Vassar Clements e, sempre negli anni Settanta, ha lavorato e registrato nientemeno che con Jethro Burns e Joe Venuti a Chicago. La sua versatilità lo porta ad una profonda conoscenza della roots music americana, dal Piedmont style (lo stile dei maestri del Blues come Mississippi John Hurt e Tampa Red) al bottleneck blues, al vintage jazz suonando la chitarra flattop, la chitarra archtop e la resonator guitar. Nel suo periodo di vita a Nashville ha scritto brani e suonato per artisti come Kathy Mattea e Emmylou Harris. Beppe e Mike si sono conosciuti recentemente in Colorado dove si sono esibiti insieme e hanno stretto una bella amicizia. Radim Zenkl nasce nella Repubblica Ceca dove studia pianoforte, canto e chitarra prima di innamorarsi del mandolino americano ascoltando i dischi che venivano "contrabbandati" nell'allora Cecoslovacchia. Nel 1989, dopo varie esperienze musicali nel suo paese, fugge negli Stati Uniti dove chiede asilo politico e dove vivrà vicino agli artisti che lo hanno influenzato. Si sistema nella zona di San Francisco e inizia una carriera che lo porta a dividere i palchi con grandi artisti come David Grisman, Bela Fleck, Tuck & Patti, ecc...Il suo repertorio spazia dalla musica dell'Europa dell'Est, al Jazz, al Bluegrass, al Flamenco con uno stile innovativo su mandolini, mandola, Irish bouzouki, ukulele e flauti etnici. Beppe e Radim sono amici di vecchia data: si sono incontrati in Cecoslovacchia ai tempi della "cortina di ferro" (Beppe era uno dei pochi artisti occidentali ad essere invitato ai Festival acustici in quelle zone) e sono rimasti sempre in contatto da allora.

La collaborazione di Beppe Gambetta con il Teatro Stabile di Genova è iniziata nel 2001 con la prima Acoustic Night intitolata Chitarre dal mondo. Lo stesso titolo rimase anche per l’edizione del 2002, cui fecero seguito, anno dopo anno, Men of steel, Chitarre e voci dal mondo, Chitarre d’Europa, Men of steel, il ritorno, L’altra Nashville, Chitarre e non solo, Rendez-vous, Il decennale (con la pubblicazione di un apposito cd), Radio d’America e L’edizione dei due mondi. Ora, è la volta di 4 musicisti - 20 strumenti e come sempre Gambetta dialogherà in musica con i suoi ospiti. Una formula semplice, il cui successo è stato confermato, sia dal pubblico che ad ogni edizione ha affollato la sala del Teatro della Corte, sia dagli indici di ascolto della diretta su Radio RAI 3 delle due ultime edizioni, nonché dai messaggi entusiasti ricevuti da parte di chi ha ascoltato l’evento anche fuori dall’Italia.

(English)
Four artists for more than 20 instruments. This is the theme of the Acoustic Night 13.
John Jorgenson is an old friend. He is featured in Beppe Gambetta's first album "Dialogs" recorded on the road during Beppe's first trip to the United States. Growing up in Southern California, John was playing both the piano and the clarinet by age 8. By age 14, John was playing guitar professionally, learning first to play rock guitar and absorbing other guitar styles as he discovered them. This broad musical palette has enabled him to play with artists as diverse as Elton John, Luciano Pavarotti, Bonnie Raitt and Benny Goodman. In addition to acoustic and electric guitars, John was also featured on saxophone, pedal steel, mandolin and vocals. Mike Dowling is a relaxed guy with a stellar curriculum. When the late, great Vassar Clements heard him play guitar back in 1975, he hired him. Mike was the guitarist in Vassar's first touring band and also in 1970's he worked and recorded with Jethro Burns and Joe Venuti in Chicago. Mike digs deep into the musical bag of American roots guitar, favoring the melodic Piedmont style of acoustic blues masters like Mississippi John Hurt and slide great Tampa Red. From bottleneck blues to vintage jazz and much more in between Mike's mastery of the instrument translates fluently to flattop, archtop and resonator guitars alike. Beppe and Mike met recently in Colorado where they performed together and became good friends. Radim Zenkl was born in Czech Republic where he studied piano, singing and guitar before the discovery of American mandolin by listening to records that were smuggled in by those that had escaped from this communist country. After a lot of musical projects in Europe in 1989 Radim escaped from Czechoslovakia to the United States for political freedom and to be closer to his musical influences. He settled in the San Francisco Bay area and after only a short time he was performing and sharing the stage with artists such as David Grisman, Bela Fleck, Tuck & Patti, etc... His repertoire includes Eastern European music, string jazz, Bluegrass, Flamenco with Zenkl's own innovative style on mandolins, mandola, Irish bouzouki, ukulele and ethnic flutes. Beppe and Radim are really old friends: they met in Czechoslovakia and they kept in touch since.