Stradella - Teatro Sociale
Genova - Teatro della Corte
Torino, Fiera Internazionale del Libro
5-7-8-9-16 maggio 2009

ACOUSTIC NIGHT 9
Rendez-vous

Beppe Gambetta
Mike Marshall
Marco Pereira
Marco Fadda
Riccardo Barbera

            

LA REPUBBLICA (sabato 9 maggio 2009)

Notte acustica da applausi. Sinfonia firmata Gambetta
Rendez-vous riuscito alla Corte. Beppe Gambetta ha onorato la nona Acoustic Night con un concerto ben articolato e in ottima compagnia. Ha presentato alcuni brani dall'ultimo CD...e duetti appropriati con Mike Marshall, Marco Pereira, Marco Fadda e Riccardo Barbera, presentandosi infine con il figlio Filippo in uno scambio di pezzi...L'originale impianto acustico che in passato ha guidato la rassegna si anima con una completa sezione ritimica...che accanto alle chitarre e i mandolini (Marshall) offre una prova di ampio respiro intorno al pilastro folk-roots, declinato tra bossa nova, jazz, blues...Virtuosismo come da attese, tuttavia senza compiacimenti, anzi in apprezzabile profusione di originalità e ottimo affiatamento: i duetti si sono presto trasformati in quintetti. Tra le curiosità un brano eseguito in flatpicking da Beppe Gambetta su una copia della chitarra a 14 corde di Pasquale Taraffo. Anche questo, da non perdere.

TEATRO.ORG  La recensione di Damiano Verda
 
Acoustic Night 9
Nona edizione per lo spettacolo “Acoustic Night” di Beppe Gambetta, che chiude ancora una volta la stagione al Teatro della Corte di Genova. Il titolo scelto da Gambetta per quest’anno, “Rendez-Vous”, ovvero “appuntamento”, pare davvero azzeccato.
Un appuntamento per gli spettatori con una musica di grande qualità, con interpreti d’eccezione, con sonorità che variano con leggerezza e fantasia dai ritmi brasiliani al contempo trascinanti e malinconici alla tradizione genovese, con anche qualche accenno di funky, ma non solo.
Pare infatti che ad essersi dati appuntamento per una sera in teatro siano proprio diverse culture, diverse realtà, rappresentate da un lato da Beppe Gambetta, Marco Fadda e dal giovane Riccardo Barbera, ben radicati nella realtà genovese e dall’altro da Marco Pereira, vero e proprio poeta della chitarra, di Rio De Janeiro e dal californiano Mike Marshall, che delizia la platea con virtuosismi a ripetizione.
La musica come incontro dunque, la musica come viaggio, ma non soltanto inteso come metafora, mezzo, come ali con cui volare ed esplorare. Le note in questa serata magica paiono infatti assumere significato di per sé, essere esse stesse reali, presenti e vive.
Vive come sanno esserlo i sogni e i ricordi di fanciullezza, che si perdono e si inseguono in una melodia malinconica o come la gioia di trovarsi insieme che prende vigore di attimo in attimo verso il finale, in uno scatenato crescendo di intensità e ritmo.
La scenografia richiama ancora una volta il tema dell’incontro, con linee ampie e piene di colori sospese in aria, inizialmente distanti, che si avvicinano fino ad incontrarsi in una brillante conclusione accompagnata, spesso, da meritati applausi a scena aperta.



 

Direzione artistica: Beppe Gambetta e Federica Calvino Prina

Quadro di scena: Sergio Bianco www.sergiobianco.it