Genova - Teatro della Corte
28 Aprile 2001

ACOUSTIC NIGHT 1
Chitarre dal mondo

Beppe Gambetta
Dan Crary
Stephen Bennet
Rolf Lislevand
Steve Player
Federica Calvino Prina

 

L'incontro tra il genovese Beppe Gambetta e l'americano Dan Crary è avvenuto una decina di anni fa e ha dato vita a un duo chitarristico ricco di energia e di creatività. Combinando il loro amore per le tradizioni musicali delle due sponde dell'Atlantico, Gambetta & Crary accompagnano il pubblico in una coinvolgente escursione che giunge a esplorare le più inattese possibilità della chitarra acustica. Il loro repertorio spazia dai classici del Flatpicking (tecnica a plettro sviluppata nella musica folk americana), ad alcune celebri Folksongs, alle rielaborazioni e agli arrangiamenti di temi tradizionali europei, a loro personali composizioni. La serata sarà anche l' occasione per la presentazione del loro ultimo album live SYNERGIA registrato nel corso di una tournée svoltasi in Italia, Slovenia, Austria, Svizzera e Germania tra gennaio e febbraio del 2000. Ed è quasi un evento storico: trentacinque anni dopo quello registrato da Doc e Merle Watson esce un nuovo disco di flatpicking dal vivo! Dalle diverse personalità artistiche dei due musicisti nasce un evento emozionante, ricco di virtuosismo, con tante  sorprese musicali e ospiti internazionali: uno show reso vivace, divertente e brioso proprio grazie alla versatilità e alla SYNERGIA che si viene a creare tra i vari artisti.

L'incontro tra cultura italiana e americana avverrà anche con Stephen Bennet, vincitore nel 1987 del National Flatpicking Championship a Winfield, Kansas. Il suo arrangiamento per chitarra della Suite dello "Schiaccianoci" di Tchaikovsky è trasmesso frequentemente dalle più importanti Radio americane ed è considerato, in un certo senso, come "la" versione alternativa. Sia con la chitarra - arpa appartenuta al suo bisnonno, sia con la National Steel del 1930 o con una chitarra acustica standard a 6 corde, Stephen Bennet è un chitarrista da ascoltare. Le diverse influenze e interessi musicali lo portano ad essere un maestro anche della slide guitar e del Blues.

Il chitarrista barocco norvegese Rolf Lislevand si confronterà con gli altri generi musicali: dal confronto scaturirà certamente un mondo musicale interessante e imprevedibile. Anche Lislevand vanta un  curriculum d'eccezione: le collaborazioni concertistiche e discografiche con Jordi Savall (Hespèrion XX, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations), riconoscimenti discografici come il "Diapason d'Or de l'année 1994" e molti premi della critica. Dal 1987 abita a Verona e si interessa alla ricostruzione di un modo autentico di suonare la musica italiana della prima metà del Settecento, unendo intuizione e ricerca, e favorendo una concezione globale della musica barocca molto attenta allo stile e all'estetica. In questa occasione suonerà solo e duetterà con gli altri chitarristi e la sua performance si avvarrà della presenza in scena di due danzatori: Federica Calvino Prina e lo scozzese Steve Player. Entrambi specializzati nell'interpretazione ed esecuzione di coreografie rinascimentali e barocche, collaborano con l'Ensemble The Harp Consort diretto da Andrew Lawrence King con il quale Steve, noto anche come virtuoso chitarrista, è stato protagonista di trionfali tournées in tutto il mondo.